NOTAIO: responsabile anche in caso di esonero dalle visure

Il notaio anche se esonerato dalle visure risponde ex contractu per inadempimento della obbligazione di prestazione di opera intellettuale

Cassazione civile, sezione terza | 19.06.2013 | n° 15305

Scarica documento - Scaricato: 0 volte.

L’opera professionale prestata dal notaio non si riduce al mero compito di accertamento della volontà delle parti e di direzione nella compilazione dell’atto, ma si estende alle attività preparatorie e successive perchè sia assicurata la serietà e la certezza degli effetti tipici dell’atto e del risultato pratico perseguito dalle parti.

Il notaio quand’ anche sia stato esonerato dalle visure, essendo comunque tenuto all’esecuzione del contratto di prestazione d’opera professionale secondo i canoni della diligenza qualificata di cui all’art. 1176 c.c., comma 2 e della buona fede, qualora, non osserva i suddetti obblighi risponde ex contractu per inadempimento della obbligazione di prestazione di opera intellettuale (Cass. n. 264/06; Cass. n. 24733/07; Cass. n. 26020/11).

La lesione del diritto dell’acquirente in relazione alla certificazione dello stato dell’immobile da parte del notaio proprio perchè costituisce colpa contrattuale per inadempimento comporta che il notaio deve fare tutto quanto è dovuto al fine di redigere un atto da cui risulti effettivamente la liberazione da ogni vincolo dell’immobile oggetto della compravendita, ossia è il notaio e non altri a dovere rispondere del suo inadempimento.

Così si è pronunciata la Corte di Cassazione, con sentenza n.15305 del 19/06/2013, accogliendo il ricorso promosso dai venditori di un immobile ed avente ad oggetto un’azione di responsabilità in danno di un notaio.

In particolare, in primo e secondo grado gli odierni ricorrenti avevano chiesto la condanna del notaio per inadempimento contrattuale in quanto non aveva proceduto all’esame relativo alle visure ipotecarie prima di stipulare l’atto pubblico di compravendita di un immobile risultato in seguito soggetto ad ipoteca giudiziale in favore dell’Erario.

Malgrado il suo impegno a cancellare l’ipoteca il notaio non vi aveva provveduto e, quindi, gli attori, odierni ricorrenti, ne chiedevano la condanna al risarcimento dei danni in forma specifica, ossia a cancellare l’ipoteca con il conseguente esborso della somma necessaria per estinguere il debito verso il creditore iscritto.

Il Tribunale prima e la Corte di appello poi, pur riconoscendo la responsabilità del notaio per avere omesso gli accertamenti ipocatastali relativi al bene oggetto del contratto di vendita, avevano ritenuto tuttavia che non si sarebbe potuto chiedere al professionista alcun risarcimento dei danni, avendo i venditori garantita la libertà del bene da ipoteca,vincoli e pesi di qualunque natura, perchè graverebbe sui venditori l’obbligo di evitare ogni molestia o azione eventualmente esercitata da terzi nei confronti degli acquirenti.

La Corte, chiamata a pronunciarsi sul punto, riformando la decisione adottata nei precedenti gradi di giudizio ha accolto il ricorso precisando che una volta affermato che l’obbligazione assunta dal notaio relativa alla libertà dell’immobile deve essere da lui adempiuta, indipendentemente da ogni dichiarazione di esenzione manifestatagli dalle parti, ne discende che l’obbligo del risarcimento può essere disposto anche in forma specifica mediante la condanna alla cancellazione del vincolo con il pagamento della somma necessaria a tal fine per il compimento delle richieste formalità, oltre che per equivalente ex art. 2058 c.c., limitando il risarcimento in forma specifica alla sua possibilità in tutto o in parte e alla non eccessiva onerosità per il debitore, da valutarsi da parte del giudice del merito (Cass. n. 6/94; e soprattutto Cass. n. 15726/10, in motivazione).

Tale decisione è conforme a quanto statuito di recente dalla Cassazione con sentenza n.903 del 16/01/2013 (oggetto di pubblicazione sulla rivista) che aveva dichiarato la responsabilità del notaio ed ammesso il risarcimento in forma specifica per aver omesso di comunicare l’esistenza di precedenti iscrizioni ipotecarie.


SEGNALA UN PROVVEDIMENTO

COME TRASMETTERE UN PROVVEDIMENTO

NEWSLETTER - ISCRIZIONE GRATUITA ALLA MAILING LIST

ISCRIVITI ALLA MAILING LIST

© Riproduzione riservata
Scarica documento - Scaricato: 0 volte.
Numero Protocolo Interno : 13/2017