DISCIPLINARE NOTAIO: Assistenza ad ufficio secondario nei giorni ed orari fissati per la sede assegnata

Il notaio ha l’obbligo di assistere personalmente allo studio anche in giorni e per ore diversi da quelli stabiliti dovendo la sede notarile costituire il centro effettivo del suo operato

Cassazione civile, sezione seconda | 17.04.2013 | n° 9358

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In tema di sanzioni disciplinari a carico dei notai, al fine di escludere la violazione del divieto di assistere ad uffici secondari nei giorni ed orari fissati per la sede principale, previsto nel Codice deontologico approvato dal Consiglio nazionale del Notariato, non rileva l’accortezza che le ore di stipula presso tali uffici secondari non siano ricomprese nella fascia oraria espressamente vincolata, allorché l’incidenza percentuale degli atti più significativi compiuti fuori sede rispetto all’attività complessiva svolta dal professionista (nella specie, oscillante tra il 62 e il 71 per cento peraltro non giustificata da specifiche esigenze della clientela), tenuto altresì conto delle incombenze e degli adempimenti che ruotano intorno alla stipula, denoti comunque l’inosservanza dell’obbligo, parimenti imposto al notaio, di assistere personalmente allo studio anche in giorni e per ore diversi da quelli stabiliti, dovendo la sede notarile costituire il centro effettivo del suo operato professionale. (Principio enunciato in fattispecie soggetta “ratione temporis” all’applicazione dell’art. 26 della legge n. 89 del 1913, nella formulazione anteriore alle modifiche introdotte dall’art. 12 del d.l. n. 1 del 2012, conv. in legge n. 27 del 2012).

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Numero Protocolo Interno : 18/2017